Giovedì 20 novembre 2025, alle 19.30, l’Accademia del Piccolo Grande Clown torna in scena all’Auditorium Teresa Sarti Strada (viale Cà Granda 19, Milano) con “Moira per sempre”, una serata dedicata a Moira Orfei nel decennale della sua scomparsa. L’incontro mette a confronto storia e attualità: a parlarne saranno il Prof. Alessandro Serena (Università degli Studi di Milano) e Maurizio Accattato, direttore del Milano Clown Festival.
La serata prende le mosse da una domanda semplice e netta: quale posto occupano oggi le donne nel circo contemporaneo? A Milano la risposta si costruisce guardando al passato — alla figura amatissima e teatrale di Moira Orfei — e agli sviluppi recenti della clownerie femminile, sempre più presente nelle pratiche performative e nei percorsi formativi.
Moira Orfei non è solo un nome del passato circense: è un caso di gestione dell’immagine e di attraversamento dei generi artistici. Negli anni del suo successo, tra tendoni e set cinematografici, seppe assorbire e trasformare suggestioni popolari in un linguaggio visivo riconoscibile (quel trucco e quel costume che restano nella memoria collettiva). Stasera si ripercorrerà quel percorso con strumenti accademici — e con lo sguardo pratico di chi il circo lo dirige oggi.
Il Prof. Alessandro Serena, tra i massimi studiosi della storia del circo, offrirà un quadro storico e comparativo: dalla tradizione della Commedia dell’Arte alle forme contemporanee di “clown sociale”. Maurizio Accattato introdurrà il percorso dell’Accademia del Piccolo Grande Clown, ricordando come il lavoro formativo con i maestri della clownerie abbia incontrato nei anni nuove urgenze — terapeutiche, educative e culturali. L’incontro promette tracce concrete: seminari, tavole rotonde, performance e un flash mob che coinvolgerà artisti internazionali, tutti appuntamenti che si inscrivono nel programma del Milano Clown Festival.
Il richiamo a figure come Franca Rame non è casuale: entrambe — Rame e Orfei — nascono in famiglie di teatro, assimilano il mestiere fin da piccole e poi si appropriano di ruoli di comando in ambiti tradizionalmente maschili. È un confronto che aiuta a leggere il circo non solo come intrattenimento, ma come luogo di elaborazione culturale e civile.
L’Accademia è promossa in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Lombardia; ha il patrocinio del Municipio 9. L’iniziativa è parte del percorso che culminerà nel Milano Clown Festival XIX ed., in programma dal 18 al 21 febbraio 2026 — un contesto più ampio dove laboratorio, performance e ricerca si incontrano.

Per chi vuole partecipare: l’appuntamento è a Milano, giovedì 20 novembre alle 19.30. Info e prenotazioni via mail a info@milanoclownfestival.it o telefonando ai numeri 02 91705029 / 348 6054623. Sul sito ufficiale del festival sono indicate modalità e costi dei singoli eventi; l’Accademia propone inoltre percorsi seminariali e pratici con maestri della clownerie e della Commedia dell’Arte.
Glossario
- Clownessa: artista donna specializzata nella comicità circense.
- Commedia dell’Arte: tradizione teatrale italiana basata su maschere e improvvisazione.
- Excursus: percorso di approfondimento su un tema specifico.