Milano – Il Teatro San Babila si prepara ad accogliere una commedia dal ritmo serrato e dalla comicità intelligente: "Una cena d'addio", firmata dagli autori francesi Alexandre de la Patellière e Matthieu Delaporte. Dopo il successo di "Le Prénom", tradotto e rappresentato in tutto il mondo, la coppia di drammaturghi torna con un'altra pièce capace di mescolare umorismo e riflessione sulle dinamiche delle relazioni moderne.
Tradotta per la prima volta in italiano, "Una cena d'addio" offre uno sguardo ironico, ma non superficiale, sul modo in cui scegliamo le persone da avere accanto nella nostra vita. Il tutto in una serie di situazioni che promettono di strappare risate e, allo stesso tempo, di far riflettere.
Una trama brillante e attuale
Pierre e Clotilde, una coppia affiatata e ben inserita nel proprio ambiente sociale, si rendono conto che molti dei rapporti che intrattengono sono ormai svuotati di significato. Perché continuare a frequentare persone con cui non si condivide più nulla? Da questa domanda nasce un’idea tanto semplice quanto insolita: organizzare delle "cene d’addio", eventi in cui salutare con garbo – e una buona dose di ipocrisia – gli amici di cui vogliono liberarsi. Quello che sembra un piano perfetto, però, si trasforma presto in un’escalation di imprevisti e malintesi, dando vita a una serie di momenti esilaranti, tra cinismo e disastri annunciati.
La regia e il cast
A portare in scena questo spaccato di relazioni sociali contemporanee è il regista Andrea Borini, che punta su un ritmo incalzante e su un’interpretazione capace di tenere lo spettatore sempre sul filo tra il divertimento e la riflessione.
Il cast è composto da Riccardo De Leo, Gianluca Guastella e Lia Tomatis, tre attori con una solida esperienza teatrale, che sapranno dare il giusto equilibrio di ironia e umanità ai personaggi. La loro alchimia sul palco sarà uno degli elementi chiave per rendere credibile e coinvolgente la commedia.
Un successo internazionale
Gli autori, Alexandre de la Patellière e Matthieu Delaporte, non sono nuovi a storie che scavano nelle dinamiche relazionali con un tocco di sarcasmo e verità. "Le Prénom", da loro scritto nel 2010, ha ottenuto un successo straordinario sia a teatro sia al cinema, dove la versione italiana è arrivata con il titolo "Una cena tra amici".
"Una cena d'addio" segue la stessa scia, affrontando un tema attuale: l'arte, spesso sottovalutata, di lasciare andare le persone con eleganza (o almeno provarci). Una commedia che fa ridere e pensare, senza mai risultare scontata.
Uno sguardo sulle relazioni sociali
Dietro la leggerezza della messa in scena si cela una riflessione profonda: quanto siamo realmente sinceri nei rapporti che coltiviamo? Esiste un modo "giusto" per chiudere amicizie ormai logore? La commedia di de la Patellière e Delaporte non dà risposte definitive, ma pone domande che risuonano nel pubblico. E lo fa con uno stile irresistibile, tra battute affilate e situazioni al limite del paradosso.
Info e biglietti
Per chi ama il teatro brillante e intelligente, l’appuntamento è al Teatro San Babila di Milano. Ecco gli orari delle rappresentazioni:
- 21 febbraio 2025 – ore 20:00
- 22 febbraio 2025 – ore 20:00
- 23 febbraio 2025 – ore 16:00
I biglietti sono già disponibili e si prevede il tutto esaurito per uno degli spettacoli più attesi della stagione. Ecco i prezzi:
- Intero: € 25
- Under/over: € 20
- Studenti: € 12
- Gruppi (minimo 10 persone): € 15
Orari biglietteria:
- Da martedì a venerdì, dalle 14:00 alle 17:00
- Un'ora prima di ogni spettacolo
Dove:
- Teatro San Babila – Corso Venezia 2/A, 20121 Milano
- Telefono: 02 46513734
- Email: info@teatrosanbabilamilano.it
- Sito web:www.teatrosanbabilamilano.it
Glossario
- Alexandre de la Patellière e Matthieu Delaporte – Sceneggiatori e drammaturghi francesi, noti per "Le Prénom" e "Una cena d’addio".
- Le Prénom – Opera teatrale e film francese di grande successo, conosciuta in Italia come "Una cena tra amici".
- Commedia brillante – Genere teatrale caratterizzato da dialoghi rapidi, situazioni divertenti e un sottotesto riflessivo.