image cover media

Mimit: sportello aperto per Mini Contratti di Sviluppo dal 5 febbraio

3.2K visualizzazioni

Dal 5 febbraio 2025, le imprese italiane avranno accesso a un'opportunità strategica per rafforzare gli investimenti in tecnologie critiche e sostenere la crescita produttiva. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha annunciato l'apertura dello sportello dedicato ai Mini Contratti di Sviluppo, un nuovo strumento finanziario introdotto con il Decreto Legge Coesione e dotato di risorse iniziali pari a 300 milioni di euro.

Con un focus su progetti di media dimensione, questo programma si rivolge alle imprese che intendono sviluppare o produrre tecnologie chiave, allineandosi agli obiettivi del regolamento europeo (UE) 2024/795. La piattaforma STEP (Strategic Technologies for Europe Platform) rappresenta il riferimento normativo e operativo, garantendo un quadro di supporto a iniziative di alto valore strategico.

Dettagli operativi e scadenze

Lo sportello sarà attivo dalle ore 12:00 del 5 febbraio 2025 alle ore 12:00 dell'8 aprile 2025. Durante questo periodo, le imprese interessate potranno inviare la loro domanda esclusivamente tramite la piattaforma informatica di Invitalia, l'agenzia incaricata della gestione e valutazione delle richieste.

  • Importo finanziabile: progetti compresi tra 5 e 20 milioni di euro.
  • Finalità: sviluppo o produzione di tecnologie critiche, con un impatto diretto sul rafforzamento delle catene del valore in settori strategici.

Invitalia pubblicherà, con largo anticipo, una guida dettagliata alla compilazione delle domande, comprensiva di requisiti tecnici, modulistica e documentazione necessaria. Le imprese potranno così prepararsi adeguatamente per l'invio della candidatura.

Obiettivi del programma

L'iniziativa dei Mini Contratti di Sviluppo si inserisce in una strategia più ampia del Mimit, guidata dal ministro Adolfo Urso, per promuovere l'autonomia tecnologica dell'Italia e dell'Europa. Gli investimenti previsti mirano a:

  • Innovazione: potenziamento delle capacità di ricerca e sviluppo in tecnologie critiche come semiconduttori, intelligenza artificiale, energie rinnovabili e materiali avanzati.
  • Sicurezza economica: protezione delle catene del valore europee, riducendo la dipendenza da fornitori esterni a rischio.
  • Sostenibilità: supporto a progetti che integrino principi di economia circolare e basso impatto ambientale.

Il programma intende stimolare il tessuto produttivo nazionale, favorendo l'adozione di tecnologie di avanguardia e la competitività sul mercato globale.

Come accedere al programma

Le imprese interessate devono registrarsi sulla piattaforma di Invitalia e seguire le istruzioni fornite per la compilazione della domanda. Ecco i principali passaggi da tenere a mente:

  1. Consultazione dei requisiti: disponibile sul sito ufficiale di Invitalia (www.invitalia.it).
  2. Predisposizione della documentazione: includere dettagli sul progetto, piano finanziario e impatti previsti.
  3. Invio della domanda: esclusivamente in formato digitale durante il periodo di apertura dello sportello.

Invitalia assicura un processo di valutazione trasparente e rapido, con esiti comunicati direttamente alle imprese.

Glossario

  • DL Coesione: Decreto Legge volto a ridurre le disparità economiche e territoriali in Italia.
  • Invitalia: Agenzia nazionale per lo sviluppo, incaricata di gestire incentivi e programmi di investimento.
  • Mimit: Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
  • STEP: Strategic Technologies for Europe Platform, iniziativa dell'Unione Europea per sostenere lo sviluppo di tecnologie strategiche.
  • Tecnologie critiche: Tecnologie considerate essenziali per la sicurezza e l'economia, come semiconduttori, batterie avanzate e AI.

Ultimi Articoli