Un ambizioso progetto europeo prende forma: è la costellazione IRIS 2 (Infrastructure for Resilience, Interconnectivity and Security by Satellite), che con circa 300 satelliti posizionati in orbite multiple offrirà comunicazioni resilienti, sicure e rapide a governi, aziende e cittadini dell'Unione Europea.
La costellazione IRIS 2
IRIS 2 è il terzo programma spaziale di punta dell’UE, insieme a Copernicus e Galileo. Progettata con un’architettura multi-orbita, la costellazione includerà satelliti nell'orbita terrestre bassa (LEO) e media (MEO), oltre a un ulteriore strato per ampliare i servizi disponibili. Questa struttura ridurrà il numero complessivo di satelliti necessari, garantendo una connettività costante e altamente sicura.
L'obiettivo è chiaro: rafforzare l'autonomia strategica dell'Europa, garantendo comunicazioni protette per scopi governativi e servizi commerciali avanzati. Tutti i lanci saranno effettuati con razzi europei, confermando l’impegno per l’autonomia tecnologica.
Un investimento strategico
Il costo complessivo del progetto è di 10,6 miliardi di euro. L'UE finanzierà 6 miliardi di euro, l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) contribuirà con 550 milioni di euro, mentre il settore privato investirà più di 4 miliardi di euro. La Commissione Europea agirà come cliente principale, garantendo l'accesso ai servizi governativi più critici.
La partnership con SpaceRISE
A guidare il progetto è il consorzio industriale SpaceRISE, che riunisce operatori satellitari europei come SES, Eutelsat e Hispasat, insieme a molte piccole e medie imprese. L'ESA ha firmato un contratto di partnership per supportare lo sviluppo e la validazione del sistema.
Il primo lancio è previsto per il 2029, segnando una tappa fondamentale nel panorama delle comunicazioni satellitari europee.
Dichiarazioni dei protagonisti
Diversi leader hanno espresso il loro entusiasmo e sottolineato l’importanza di IRIS 2:
- Timo Pesonen, Direttore Generale della Commissione Europea per la Difesa, l’Industria e lo Spazio, ha definito il progetto cruciale per garantire l’autonomia strategica dell’Europa.
- Josef Aschbacher, Direttore Generale dell'ESA, ha sottolineato come IRIS 2 promuova innovazione, competitività e posti di lavoro nell’industria spaziale europea.
- Adel al-Saleh, Amministratore Delegato di SES, ha evidenziato il valore strategico del progetto per rafforzare la resilienza delle comunicazioni.
- Eva Berneke, Amministratore Delegato di Eutelsat, ha parlato di IRIS 2 come un passo fondamentale verso la sovranità digitale europea.
- Miguel Angel Panduro, Amministratore Delegato di Hispasat, ha evidenziato l'importanza della collaborazione pubblico-privata per la creazione di questo ecosistema.
Un progetto per il futuro
IRIS 2 è una risposta alle crescenti esigenze di connettività sicura e un pilastro per l’indipendenza tecnologica europea. La costellazione offrirà servizi avanzati per usi commerciali e governativi, contribuendo al progresso industriale e scientifico dell’Europa.
Glossario
- ESA: European Space Agency (Agenzia Spaziale Europea). Agenzia internazionale per lo sviluppo delle tecnologie spaziali.
- IRIS 2: Infrastructure for Resilience, Interconnectivity and Security by Satellite. Nome del progetto per la costellazione satellitare europea.
- LEO: Low Earth Orbit (Orbita Terrestre Bassa). Altitudine compresa tra 200 e 2.000 km dalla superficie terrestre.
- MEO: Medium Earth Orbit (Orbita Terrestre Media). Altitudine tra 2.000 e 35.786 km dalla superficie terrestre.
- SpaceRISE: Consorzio industriale europeo che coordina la realizzazione di IRIS 2.